Missione e Cenni storici della Biblioteca

Chi siamo, cosa facciamo e perchè lo facciamo

Mission, risorse e spazi della Biblioteca

La Biblioteca "Enzo Ferrari" del Dipartimendo di Ingegneria è la struttura destinata a fornire documentazione per lo studio, la didattica e la ricerca all'area scientifico-tecnologica dell'Ateneo di Modena e Reggio Emilia.

L'Ateneo ha voluto ricordare così Enzo Ferrari, la personalità modenese che più di tutti si è prodigata per incoraggiare la nascita Dipartimento (allora Facoltà) di Ingegneria, dedicandogli questo spazio significativo di arricchimento e formazione verso quei giovani cui il mitico costruttore guardava per continuare la tradizione motoristica e tecnologica che ha reso famosa Modena nel mondo.

La Biblioteca è situata al primo piano dell'edificio MO25 ala sud, che ospita la Presidenza e l'Aula Magna e dispone di 200 posti di lettura; una sala per 16 persone è attrezzata con lavagna e proiettore per ospitare seminari, corsi sull'utilizzo delle risorse bibliografiche, presentazioni, una seconda sala (vetrata, detta " Aquarium " realizzata tra il 2018 e il 2019) con 8 posti per lo studio e il lavoro di gruppo; nel 2020 nell'atrio principale è stata anche allestita un'area relax con divanetti e poltroncine, di 6 posti.

La saletta " Aquarium " ospita opere di consultazione e la collezione Tecnostoria, un'esclusiva raccolta di documenti tecnici e grafici sui veicoli a quattro e due ruote derivante dal Progetto Regionale Terra di Motori. Gli originali sono stati concessi in uso e riproduzione all'Università da leggendarie Case costruttrici emiliane, quali Maserati, Ferrari, Lamborghini, Ducati, e sono corredati da una scelta di libri inerenti.

Bibliografia e testimonianze non sono destinate solo al circuito accademico, bensì sono offerti alla consultazione di appassionati e specialisti.

Tutta la biblioteca è connessa ad internet via rete wireless a 10 Mb ad accesso autenticato e i tavoli del primo piano offrono 14 prese ethernet.

Il patrimonio è costituito da circa 10.000 volumi nell'ambito degli insegnamenti impartiti in facoltà: meccanica, elettronica, telecomunicazioni, informatica, materiali, ingegneria ambientale, ingegneria civile, veicolo, numerose risorse elettroniche, una sezione di storia dell'architettura e dell'urbanistica e da tutte le tesi discusse dalla fondazione della Facoltà - poi Dipartimento - al 2013.

Ogni anno vengono acquistati i libri indicati dai docenti nella bibliografia dei corsi di insegnamento e viene incrementata la normativa tecnica nelle aree di riferimento. Sono presenti diversi periodici tra attivi e storici a cui si aggiungono una ventina di di testate cartacee di settore ricevute in omaggio dalle associazioni specialistiche. L'utente può inoltre disporre di circa 5.000 riviste scientifiche online di argomenti relativi all'Ingegneria e di alcune decine di banche dati per ricerche bibliografiche specializzate.

Cenni storici

La biblioteca muove i primi passi nel 1990 come Biblioteca Dipartimentale, quando l'Istituto di Disegno e la relativa collezione libraria della Biblioteca passano dalla Facoltà di Scienze alla neonata Facoltà di Ingegneria.

Nel 1994 l'Istituto viene sostituito dal Dipartimento di Scienze dell'Ingegneria; nel 2000 la Biblioteca e la Facoltà trovano una loro sede dedicata nel campus di nuova costruzione di Ingegneria di Via Vignolese.

A cavallo tra 2001 e 2002 il Dipartimento di Scienze dell'ingegneria viene disattivato e la Biblioteca passa al Dipartimento di ingegneria dei materiali e dell'ambiente

Nel 2004 nasce lo SBA e la Biblioteca si sgancia dal dipartimento per diventare l'attuale Biblioteca Universitaria di area Scientifico-Tecnologica, intitolata ad Enzo Ferrari e inaugurata nella sua forma definitiva nel 2008.

Il 30/06/2012 la Facoltà di Ingegneria riorganizza tutti i dipartimenti in un'unica struttura ora denominata Dipartimento di Ingegneria "Enzo Ferrari".

A fine 2014 il campus di Ingegneria e la Biblioteca si vedono assegnato l'indirizzo definitivo di via Pietro Vivarelli 10, al posto del precedente e temporaneo via Vignolese 905.

La storia della Biblioteca è anche visibile nella Timeline di Facebook.

Progetti esterni

La Biblioteca è parte integrante dei seguenti progetti:

  • TecnoStoria è la rete interuniversitaria di documentazione sull'evoluzione tecnica del veicolo; Biblioteca Unificata del Veicolo (progetto interrotto).
  • Chiedi Al Bibliotecario è il servizio di consulenza bibliografica a distanza delle Biblioteche di Modena e Reggio Emilia.

Convenzioni/collaborazioni

  • Attuali
    • Nessuna convenzione attiva al momento.
  • Anni precedenti (scadute​)

Personale

Bibliotecari attuali e passati (ordine cronologico):

  • Roberto Scansani (1994-2003)
  • Cinthia Pless (2003-2019)
  • Giovanna Gelsomini (2003-2008)
  • Paola Biagini (2003-2006)
  • Michele Pola (2006-attuale)
  • Stefania Olimpieri (2007-2009)
  • Laura Montinaro (2009-2018)
  • Simona Assirelli (2010-2019)
  • Alessandro Esposito (2016-2018)
  • Alessia Francesconi (2018-2020)
  • Carmelinda Fortunato (2019-attuale)
  • Maria Anna Monica Mirra (2019-attuale)
  • Lucia Borelli (2019-attuale)

Direttori Scientifici

  • prof. Paolo Tartarini (2003-2010)
  • emerito prof. Giovanni Sebastiano Barozzi (2010-2016)
  • prof.ssa Cristina Leonelli (2016-2022 in carica)

Direttori Tecnici

  • Dott.ssa Cinthia Pless (2003-2019)
  • Dott. Michele Pola (2019-in carica)
 

[Ultimo aggiornamento: 04/08/2020 15:48:10]